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CHI SONO

Ho 28 anni e sono di Firenze. Sono partito nell’ottobre del 2017 per Londra alla ricerca di quella vita che avevo sempre sognato e dopo un anno e mezzo mi sono trasferito a Barcellona. Sono un viaggiatore e un sognatore e per questo mi sento di dire che “il tempo vola quando ci si diverte”

LA VITA È CIÒ CHE ACCADE MENTRE SEI IMPEGNATO A FARE ALTRI PROGETTI.

John Lennon

DOVE I SOGNI STANNO STRETTI

Inizio la mia vita lavorativa nella mia bellissima Firenze e lavoro nella ristorazione e negli hotel di lusso del centro storico. Mi specializzo come bartender professionista frequentando un corso a Dublino con la European Bartender School.

Durante quell’esperienza durata un mese, inizio a sognare di quello che sarebbe potuta essere la mia vita lontano da casa e come avrei potuto realizzare i sogni che spesso, pensavo irrealizzabili vivendo a Firenze.

Firenze, città che amo e che mi ha sempre dato tutto, compreso il lavoro, non poteva però darmi un qualcosa che sentivo mi mancasse terribilmente: il brivido di sognare!

Perchè sognavo tutti i giorni guardando video e post di tutte le persone che si erano trasferite all’estero e si erano realizzate, lavorativamente e personalmente. Sognare è gratis ed è bellissimo, ma decisi che mi ero stancato e che ormai dovevo decidere se affrontare le mie paure e confrontarmi con la vita o se, invece, volevo rischiare di vivere una vita di rimpianti pensando semplicemente a come sarebbe potuta essere se avessi avuto il coraggio di agire.

Perchè in fondo.. esistono due tipi di persone: gli spettatori e i protagonisti. E io non volevo più essere uno spettatore della mia vita!

FIRENZE- LONDRA<->LONDRA- BARCELLONA

Era il 3 Ottobre 2017,il giorno della mia fatidica partenza verso una città che da sempre mi aveva affascinato: Londra! Mi ricordo che quando dissi ai miei genitori che sarei partito per Londra, loro mi dissero subito che non mi avrebbero dato nemmeno un euro perchè, come la maggior parte dei genitori, non erano d’accordo e non mi ritenevano pronto.. pronto ad essere indipentende, pronto ad essere un uomo.

E così lavorai per 3 mesi in un ristorante durante l’estate senza mai uscire per riuscire a mettere da parte i soldi necessari. Ricordo quanto sia stato difficile il giorno prima della partenza quando pensavo a quanto mi sarebbero mancate le mie abitudini, le mie sicurezze, la mia famiglia..la mia casa! Avevo paura, paura di non essere all’altezza e paura che forse, quando mi dicevano che non ero pronto, forse, e dico forse, era vero!

Mi faccio forza e decido che non c’è tempo per ulteriori rimpianti, preparo la valigia e prendo il volo. Saluto i miei genitori che piangono al gate e li guardo, stavolta in modo diverso, sicuro che nè io nè loro ci saremmo mai guardati e visti più nello stesso modo.

Fu così che iniziò la mia avventura, la mia seconda vita.

A Londra infatti ho imparato ad affrontare le difficolà senza avere i genitori pronti ad aiutare, ho lavorato e sono migliorato professionalmente ( ho sempre fatto il Bartender, o quasi! ) ma soprattutto personalmente.

Ho conosciuto Ilenia, ragazza siciliana arrivata a Londra 3 giorni dopo di me, incontrata per caso nel gruppo Facebook “Italiani a Londra”, che è diventata ed è tutt’ora la mia fidanzata.

Con lei abbiamo vissuto Londra in ogni quartiere, da Acton Town a Richmond per passare da Kingston e Shadwell, curiosi e vogliosi di vivere e crescere. Londra era per noi ed è tutt’ora una città magica, senza paragoni per la sua atmosfera magica e unica. È una città dove puoi diventare quello che vuoi e dove non ti annoi mai perchè offre di tutto.

Tutto questo è innegabile ma..vogliamo parlare delle distanze per spostarsi da una parte all’altra della città? Vogliamo parlare del costo della vita rapportato allo stipendio medio? Oppure vogliamo parlare della vita sociale dove ogni persona che conosci finisce per andarsene o spostarsi in un’altra zona di Londra? ( ricordo che Londra è immensa e le distanze, contano eccome!)

Decidiamo quindi di cambiare aria e cercare un qualcosa di più simile all’Italia ma allo stesso tempo, multiculturale! Quale città in Europa ha un ottimo clima, il mare, l’arte, la storia, la cultura, la tradizione, il moderno, la montagna?.. Indovinate un pò, Barcellona!

BARCELLONA

Ed eccoci qua, finalmente a Barcellona, dove la montagna incontra il mare e si unisce all’uomo. Dove l’inverno raramente si scende sotto i 10 gradi e l’estate sopra i 30 gradi.

Ci siamo trasferiti a Barcellona il 10 Marzo 2019 con tanta curiostià, tanta voglia e tanti tanti dubbi. Leggevamo sui gruppi Facebook “Italiani a Barcellona” tanti commenti discordanti su come sarebbe stato vivere in questa città.

Alcune persone dicevano che ci sarebbero voluti non so quante innumerevoli migliaia di euro per potrer prendere una casa, altri dicevano di quanto sarebbe stato difficile ottenere il NIE (il documento ufficiale che vi rende a tutti gli effetti in regola per vivere qui) http://www.exteriores.gob.es/Embajadas/ROMA/it/InformacionParaExtranjeros/Pages/NIE.aspx. Altri ancora che parlavano di quanto sarebbe stato impossibile trovare lavoro, insomma, praticamente un sucidio!

Non ci facciamo abbattere e partiamo lo stesso, consapevoli di essere persone intelligenti abbastanza da capire che non si può ascoltare tutti e che in un modo o nell’altro ce l’avremmo fatta come avevamo fatto a Londra!

Ho tante storie da raccontarvi sulla nostra vita a Barcelona e tante cose da raccontarvi su questa bellissima città.

Ma soprattutto, sono qui per aiutarvi a decidere di fare il passo che da tanto state pensando di fare, perchè si..lo so che vorreste partire anche voi. E indovinate un pò?? Non siete soli!
Io sono qui per cercare di guidarvi in tutto e per tutto nel vostro trasferimento e nella nostra nuova vita. Pronto ad aiutarvi a fare documenti, cercare casa, scrivere un curriculum, cercare lavoro!

E perchè no? Diventare amici e condividere questo nostro percorso insieme.

Perchè la vita, si sa, è il più bel viaggio che si possa fare!


“A chi mi domanda ragione dei miei viaggi, solitamente rispondo che so bene quel che fuggo, ma non quello che cerco”

Michel de Montaigne